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KAREN PUTZER ambizione e spirito guerriero
Antonia Bonomi Deborah Compagnoni l'ha
indicata come sua erede, i giornali titolano che è la sua erede, lei si
schernisce dichiarandosi onorata poiché la Compagnoni era il suo idolo. Sta
vincendo, non c'è dubbio, le avversarie dicono che si è svegliata e che forse
non si addormenterà più. Karen (Caterina) Putzer è un soldo di cacio tutto
muscoli per i canoni della bellezza odierni se è vero, come si legge, che è
alta 1.61 e pesa 59 kg. Figlia di un maestro di sci, inizia a sciare a 3 anni e
vince un Trofeo Topolino come altri campioni prima di lei, tra cui il suo idolo
Compagnoni. Prosegue con tre titoli mondiali juniores, 4 vittorie in Coppa del
Mondo, vince il bronzo in superg a Salt Lake City, nel gigante l'argento ai
mondiali di St. Anton e il bronzo nella combinata, intanto studia e prende il
diploma di maturità classica a pieni voti, si iscrive all'Università, entra in
polizia e, tanto per concedersi di tutto e di più, parla il tedesco e
l'italiano, abbastanza normale per un'altoatesina, l'inglese e se la cava con il
francese. Oltre a tutti questi meriti, colleziona anche soprannomi come la
"petite italienne" e Pulzella della neve o Vergine dello sci perché
non ha frequentazioni maschili, perché nelle interviste di qualche tempo fa
asseriva che tra sci e amore avrebbe scelto lo sci. |