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Anno 8
Numero 23
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Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
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S p o r t
È MORTO IL RE, VIVA IL RE Zoff lascia sotto Trapattoni, cambia l'uomo ma non il segno
Antonia Bonomi
Fuori Zoff-Pesci, dentro Trapattoni-Pesci alla guida della nazionale cambia
l'uomo, ma non il segno!
Che dire? Sono dispiaciuta per Zoff, ma se non ne fa una questione di vita o di morte,
vale a dire se non si deprime troppo (Dino è uno di quelli che si "rodono"
dentro), con Giove che torna sulla posizione natale in ottimo aspetto con Mercurio e
Venere natali, non ha certo finito con questo incarico e le critiche dell'onnipotente e
onnipresente Cavaliere.
Ed eccolo il nuovo ct: qualche ruga in più, i capelli da biondi a bianco biondi, ma
sempre la faccia maschia dell'oriundo bergamasco, della bassa bergamasca, signorilmente
contadina di quando faceva il calciatore. Ha preso con calma la candidatura, schernendosi,
ha esclamato: "È il sogno di una vita", quando è arrivata la conferma. Del
contadino ha le astuzie, il dire e non dire, il depistare che stanno tranquillamente con
il segno d'appartenenza, ha il carisma di chi gode di una splendida Venere in Aquario in
ottimo aspetto con Mercurio nell'Ariete, che è anche quella sua immediatezza,
spontaneità nel fischiare per richiamare l'attenzione o nel cantarne quattro a chi se lo
merita. Con Marte nel Sagittario c'è l'atleta, ma fa anche "quello" che riesce
a farsi seguire dai giovani, quello che vuole guadagnare quello che ottiene, che parla di
lavoro serio, ben fatto, di responsabilità. Ed è anche un fortunato Giovanni Trapattoni,
ultimo di cinque figli che andava a scuola calciando una lattina di carne che nascondeva
in un cespuglio per recuperarla al ritorno.
Dopo aver giocato nell'oratorio della parrocchia di Cusano Milanino, dove è nato, è
scoperto da Antonio Crippa che lo segnala a Malatesta e nel 1958 inizia la carriera con la
maglia del Milan, debutta in Coppa Italia contro il Monza, nel 1960 è in A e debutta con
la Spal, è convocato nella Nazionale olimpica che partecipa ai giochi di Roma. Durante il
ritiro conosce Paola, che diventerà sua moglie. Con il Milan gioca per 10 anni e vince
due scudetti e due Coppe dei Campioni, con la Nazionale gioca 17 partite. Passa al Varese
dove termina la sua carriera di calciatore che ha giocato con i mostri sacri del suo
tempo. Inizia come allenatore sempre con il Milan nel 73, passa alla Juventus chiamato da
Boniperti e vince subito due scudetti, nel suo andare e tornare alla guida di questa
squadra ne seguono altri cinque, una Coppa dei Campioni, un'Intercontinentale, una Coppa
Coppe e 3 Uefa. Nel passaggio all'Inter porta uno scudetto, lasciata di nuovo la Juve va
al Bayern, c'è una parentesi cagliaritana piuttosto infelice, di nuovo al Bayern per uno
scudetto, le ultime due stagioni con la Fiorentina.
Ora che tutti sono d'accordo su Trap, che succederà? Il contratto è per due anni, di
ostacoli astrologici ce ne sono
chissà qual è la data dei mondiali 2002!
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