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Anno 8
Numero 23
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Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
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Turismo
VITTORIANO
identità nazionale dal Campidoglio al Quirinale
Antonia
Bonomi
Vittoriano
per pochi, Altare della Patria per i più, ecco che il monumento voluto tra la
fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento per celebrare l'unificazione nazionale apre al
pubblico anche gli spazi interni, diventando complesso artistico che è
possibile leggere e utilizzare a più livelli.
Come afferma Giuliano Urbani, Ministro per i Beni e le Attività Culturali, in
prima istanza è un "Museo all'aperto", nel quale il visitatore può
ammirare le strutture e gli ornamenti sospesi tra il liberty e il simbolismo,
arricchito ora da supporti didattici che consentono la lettura delle sue figure
allegoriche dense di significati artistici e storici.
L'utilizzo dei suoi monumentali spazi interni, dai raffinati ornamenti, consente
di far diventare il Vittoriano il luogo per l'acquisizione di una immagine
dell'Italia intesa come il processo finale di una serie di iniziative,
individuali e collettive, che dai primi moti risorgimentali fino alla metà del
Novecento hanno avuto come ideali comuni il senso di Patria, dell'Unità
Nazionale e di Libertà.
Le varie iniziative, come allestimenti permanenti e mostre temporanee che si
sono organizzate, consentono ai nostri giorni un diverso approccio alla Storia
d'Italia, anche grazie alle nuove tecnologie capaci di ricreare virtualmente
percorsi e momenti storici diversi.
Se il Museo Centrale del Risorgimento e il Sacrario delle Bandiere costituiscono
le due sedimentazioni storiche del Vittoriano, gli eventi proposti a partire dal
giugno 2002, dalla Storia della lingua nel panorama dell'unità nazionale alla
celebrazione della morte di Giuseppe Garibaldi, dal ricordo di Benedetto Croce
alla mostra dei Pittori Soldato della guerra '15-18, fino ad arrivare al nuovo
approccio virtuale e multimediale della conoscenza storica, degli ideali che
portarono alla costruzione del monumento.
Dal 2 giugno 2002, dunque, il Vittoriano cessa di essere solo un complesso
architettonico e monumentale, diventando il luogo prescelto per realizzare
iniziative, mostre ed eventi che concorreranno ad approfondire i temi e i
momenti legati alla storia e all'arte della nostra Nazione.
Ingressi:
al Vittoriano si può accedere dal lato dell'Ara Coeli, dal portone esterno al
lato destro del I° livello del Monumento, dal Sacrario delle Bandiere, dal
Museo Centrale del Risorgimento, dall'Ala Brasini e dal Campidoglio, convento
dell'Ara Coeli.
Orari: tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30
L'ingresso è gratuito.
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